"Verrà la morte e avrà i tuoi occhi" di CESARE PAVESE. Questa poesia che dà il titolo all'ultima sua raccolta , è stata scritta tra marzo e aprile 1950 , pochi mesi prima che Cesare si lasciasse prendere dal suo "vizio assurdo". Ai tempi del mio liceo - metà anni sessanta - le "classiche" antologie di letteratura italiana non riportavano ancora le sue opere ma io le ho scoperte da solo ed iniziato a leggerle quando ancora non avevo diciott'anni. Da allora ho imparato ad amare tutte le sue opere e l'uomo che c'è dietro. Comporre questo video mi ha causato parecchia fatica , sia a livello pratico (ricerca immagini e loro composizione) che a livello mentale. Il risultato mi soddisfa e spero provochi qualche emozione anche in quelli che avranno la pazienza di vedere e ascoltare la poesia magnificamente letta dall'indimenicato e indimenticabile VITTORIO GASSMAN.